Mondiali di Sarasota, Canottieri Moto Guzzi complice della vittoria iridata

Allenatosi a Mandello del Lario, il “due con” ungherese si è laureato Campione del Mondo.

L’imbarcazione ungherese si è laureata campione del mondo agli iridati di Sarasota/Bradenton (USA), svoltisi dal 23 settembre all'1 ottobre 2017. Un successo per molti inaspettato, ma non per la Canottieri Moto Guzzi, che ha avuto modo di seguire questo equipaggio quando, per circa un mese, si è allenato a Mandello sotto l’occhio vigile del proprio allenatore con qualche benedizione anche del grande e inossidabile Moioli. Proprio Moioli al termine di un allenamento disse che questo equipaggio avrebbe stupito. E così è stato. A testimonianza che le sue sensazioni sono sempre molto concrete.

 

Questo successo consacra anche la capacità tecnica del nostro vice Presidente e allenatore Eros Goretti, nonché la bontà del suo programma frutto di tanti studi e comparazioni in costante aggiornamento, testimoniato da come hanno condotto la gara i suoi ragazzi.

 

In finale, l’equipaggio ungherese (composto da Adrian Juhasz, Simon Bela Jr e Andrea Vanda Kollath) è passato terzo ai primi 500 metri, quarto ai 1000, staccato da Australia e Gran Bretagna che occupavano le prime due posizioni; il tutto lasciava presagire che il successo potesse essere di appannaggio di uno di questi equipaggi. Terzi ai 1500 metri, ma da questo momento in avanti la barca ungherese ha cambiato marcia e risucchiato sia la Gran Bretagna sia l’Australia, tagliando il traguardo con più di mezza imbarcazione sul secondo.

 

Questo è un successo anche della Canottieri Moto Guzzi, perché, oltre al fatto che l’allenatore di riferimento del 2+ ungherese si identifica nel suo vice Presidente, anche gli atleti sono soci e tesserati della società Canottieri Moto Guzzi. A loro vanno i nostri più sinceri e fervidi complimenti.

 

Una osservazione di colore per concludere: l’equipaggio ungherese che si è laureato Campione del Mondo, quando si è allenato a Mandello, lo ha fatto nella sede storica Canottieri Moto Guzzi senza la disponibilità del pontile tradizionale, ma con un pontile d’emergenza. A testimonianza che le comodità fanno bene, ma non sono quelle che forgiano i campioni.