Milano-Taranto

Alla maratona motociclistica – 6 tappe e quasi 2.000 km attraversando l’Italia, dal 2 all’8 luglio – partecipano motociclisti provenienti da tutta Europa, Stati Uniti, Giappone, Australia. On the road, splendidi esemplari di Vespa, Moto Guzzi e Gilera vintage.

Dal 1987 le moto d’epoca si danno appuntamento a luglio per questa straordinaria corsa a tappe che attraversa i luoghi più belli d’Italia. Ogni chilometro, ogni curva e ogni paesaggio fanno tornare alla mente lo spirito di avventura e il sapore del viaggio delle gare motoristiche che si svolgevano sulle strade, trasmettendo passione a tutti: partecipanti, staff e tutti gli amanti delle due ruote che, ogni anno, aspettano lungo il percorso il passaggio della “Milano-Taranto”.

 

Alla Milano-Taranto si creano amicizie che durano nel tempo: ogni anno ci si ritrova a Milano per condividere la scoperta di un’Italia meno nota e l'amore per le due ruote a motore, con un solo e unico scopo...la soddisfazione di arrivare a Taranto in sella alla propria moto!

 

La “MI-TA” è la rievocazione storica della più lunga, avvincente e massacrante maratona motociclistica andata in scena, nella veste competitiva, fino al 1956. Nell’albo d’oro brillano le Moto Guzzi 500 (guidate da Carlo Fumagalli, Terzo Bandini, Omobono Tenni, Guglielmo Sandri, Guido Cerato, Guido Leoni, Bruno Francisci, Duilio Agostani) e le Gilera di Giordano Aldrighetti, Ettore Villa, Piero Carissoni e la Gilera 4 cilindri di Bruno Francisci.

 

E oggi la Milano-Taranto rievocativa è un successo che si rinnova da oltre trent’anni: un’avventura in sei tappe e quasi duemila chilometri, attraverso strade provinciali, alla scoperta dei luoghi più belli d’Italia. All’evento, riservato alle moto d’epoca di vari marchi e modelli (dagli anni ’20 agli anni ’70), compresi scooter e sidecar, partecipano quest’anno 230 veicoli guidati da bikers provenienti da tutta Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia. Significativa la presenza di bellissimi esemplari vintage di Vespa, Moto Guzzi e Gilera.

Nel 2017 la Milano-Taranto arriva al traguardo dei 31 anni. Nelle passate 30 edizioni i concorrenti hanno percorso addirittura 49.795 Km andando a scoprire luoghi e paesaggi d’Italia indimenticabili. I concorrenti che hanno affrontato i percorsi sono stati ben 1.981 tutti con allegria e determinazione. 18 sono state le nazionalità rappresentate dai nostri tarantini: dall’Australia al Giappone, dalla Finlandia al Canada...Tutti con la stessa passione.
Tanti sono stati i grandi campioni che, con la stessa passione, hanno affrontato la nostra avventura: da Provini a Masetti, da Venturi a Pagani, da Ubbiali a Mendogni e non ultimi Ronchei, Favillini, Milani, Passamonti, Capocci, Spagnolo, Taylor, Coleman, Gallina e il più giovane Bonera. Questi sono i numeri dell'avventura, questo è il nostro punto di partenza per tanti altri anni insieme ai nostri concorrenti, da Milano a Taranto.

 

 

LA STORIA

1919
Nasce la “FRECCIA DEL SUD”, un raid motociclistico da Milano a Caserta. La prima edizione fu vinta da Luigi Girardi su Garelli 350cc. alla media di 38.296 km/h. Concorrenti partenti n° 29 – Concorrenti all’arrivo n° 8. La gara fu sospesa dal 1925 al 1932.

 

1932
Nasce la “MILANO-NAPOLI”, con partenza di notte dall’idroscalo di Milano. Il percorso era pari a 900 Km. Si chiamerà “1° COPPA MUSSOLINI”. L’ultima edizione (1936) fu vinta da Omobono Tenni su Guzzi 500cc alla media di 107 Km/h.

 

1937
Nasce la “MILANO-ROMA-TARANTO” pari a 1.400 km in cui i piloti dovevano coprire il percorso in una notte.

 

1950
Da quel momento si chiamerà semplicemente “MILANO-TARANTO” e furono le più belle e popolari sia per partecipanti che per pubblico. E’ bene ricordare che la Milano-Taranto al suo sorgere contribuì e non poco, a far dimenticare le bruttezze di una guerra finita solo pochi anni prima. La preparazione della Milano-Taranto nel 1957 era già molto avanti, ma gli echi suscitati dalla tragedia avvenuta nel corso della Mille Miglia automobilistica a Guidizzolo di Mantova, nella quale perirono l’equipaggio De Portago-Nelson su Ferrari e dieci spettatori, portarono all’abolizione delle corse motoristiche su strada, decretando anche la fine della esaltante avventura iniziata nel 1937, ma le cui radici affondano in anni pionieristici quando una trentina di ardimentosi, inforcati i rispettivi motoveicoli per lo più reperiti tra i residui di guerra, si lanciarono con gran coraggio verso il meridione d’Italia.

 

 

LA RIEVOCAZIONE

L’Italia della passione antica e moderna delle due ruote; l’Italia delle strade provinciali “assaporate” chilometro dopo chilometro, curva dopo curva; l’Italia delle città e dei paesi, del piacere della sosta, della scoperta di angoli e tesori d’arte e di natura forse già visti ma mai davvero guardati; l’Italia delle vecchie e nuove amicizie, l’Italia che conserva il gusto dell’avventura; l’Italia che si mantiene giovane, anche negli occhi di Centauri settantenni pieni della luce dell’entusiasmo che la moto, che ogni moto, può dare.

 

La Rievocazione Storica della Mitica Maratona Motociclistica su strada riporta alla giusta ribalta una Manifestazione di grande importanza e fascino negli anni trenta. MILANO-TARANTO per le Moto ha da sempre rivaleggiato con la Mille Miglia Automobilistica e con essa ha curiosamente diviso l’epoca della nascita, la vita agonistica anche durante il secondo conflitto mondiale e l’interruzione forzata, nel 1957, a causa degli incidenti mortali verificatisi soltanto e per fortuna, in quella edizione.

 

Averla recuperata nel 1987 testimonia passione e tenacia formidabili. Proiettarla negli anni duemila significa interpretare in chiave moderna un “Mito in Moto” tra Sport, Cultura, Gastronomia, Arte, Spettacolo e Territorio: un patrimonio comune senza età per il quale ogni anno si muovono centauri non solo da tutta Europa ma anche dall’Australia e dal Giappone. Ogni chilometro riserva una sorpresa e un sorriso perché la MILANO-TARANTO accende i motori della fantasia...