MagmaMille

Una nuova, fantastica realizzazione di Officine Rossopuro. 

MagmaMille è una nuova, fantastica realizzazione di Officine Rossopuro, realizzata a partire da una Moto Guzzi SP1000 del 1980.

 

MagmaMille, magma come la lava che scorre nel vulcano Vesuvio a due passi dalla splendida città di Napoli. I colori lo ricordano, il rosso del fuoco, il grigio della fuliggine, il nero della roccia fredda. Una motocicletta completamente rivista, un lavoro estremo, senza mezze misure, fatto per stupire ma anche per girare davvero, non una rivisitazione di una carrozzeria o la preparazione di un motore, ma qualcosa di più radicale. Un nuovo design che rivede tutte le parti della moto per ottenere qualcosa di completamente diverso, il congiungimento di moderno e di vintage.


E proprio a Napoli è destinata questa moto, per un cliente appassionato Guzzista che voleva una vera urban scrambler, una moto da fuga cittadina che potesse affrontare sia il traffico e i tipici vicoli di Napoli che le uscite fuori porta, su per le strade bianche verso il grande vulcano.


Per questo motivo l'idea principale era quella di alleggerire la moto il più possibile; per tale si è provveduto a eliminare le semiculle inferiori del tipico telaio Tonti, rendendo il motore portante. Inoltre anche la parte posteriore del telaio è stata completamente rivista, alzata e alleggerita con una tipica doppia curva spesso utilizzata nelle vecchie moto da regolarità anni 60/70. Ora l'impianto elettrico e la leggera batteria al litio sono nascosti all'interno dei due triangoli formati dal telaio.


L'uso di molte parti in alluminio appositamente realizzate come il supporto del motore, il supporto della pinza posteriore, le pedane in Ergal completamente regolabili, i risers, i parateste, e altro ancora nasce appunto dall'esigenza di risparmiare peso. Tutte parti che fanno parte del catalogo ORP di accessori per Moto Guzzi. Specialmente la realizzazione di un forcellone posteriore completamente in allumino ha reso possibile il risparmio di molti chilogrammi, in sostituzione di quello in ferro originale. Questa ultima soluzione ha inoltre permesso il montaggio di una gomma posteriore molto più grande da 140 Heidenau.


I cerchi a raggi sono tubeless, dalla dimensione posteriore di 17 pollici e l'anteriore da 18, con raggi tangenziali, con un generoso impianto frenante da 320 mm Brembo Serie Oro all'anteriore con pinze doppio pistone sempre Brembo, e un posteriore da 240 sempre con pinza Brembo. I pneumatici da fuoristrada permettono un uso della moto totale e on/off assicurando divertimento sicuro.


Le sospensioni sono moderne e dimensionate a un uso duro della moto: forcella anteriore Marzocchi da 45 mm rovesciata, al posteriore un doppio ammortizzatori Bitubo a gas con serbatoio separato.


La carrozzeria è stata realizzata tenendo presente la leggerezza della moto ma specialmente la semplicità di smontaggio e manutenzione; il serbatoio è realizzato in due pezzi separati e smontabili separatamente con un attacco rapido. La sella è di generose dimensioni, perchè questa è una moto per andare davvero, e non da tenere avanti al bar.


La strumentazione è completa e ha contagiri e contachilometri e provvista di tutti i dati necessari, completa ma minimalista e dal peso leggero, che insieme al faro e le luci e le frecce a led completano la parte elettrica, sempre votata al risparmio di peso.


Infine lo scarico, di pregiata fattura, è stato realizzato dalla Mass Moto su disegno Officine Rossopuro. Prevede un due in due con silenziatori nascosti all'interno dei collettori, con una doppia uscita parallela e alta.