A Slab City con V7 II Stornello

Alla scoperta dell'"ultimo luogo libero" degli States.

Quale meta ha scelto il motociclista americano Jamie Robinson per un giro avventuroso in sella alla nuova special Moto Guzzi V7 II Stornello? Un posto davvero...fuori dal mondo. E’ Slab City, qui chiamata “the last free place”, l’ultimo luogo libero degli USA. Ma...libero da cosa? Dalla civiltà! Per conoscere “The Slabs” basta guardare il video di Jamie, diffuso su MotoGeo (portale web dedicato al mondo delle moto e dei motociclisti, ai viaggi e alla vita su due ruote, da lui fondato e gestito), per condividere la sua avventura.

 

Slab City è una sorta di accampamento situato nel sud-est della California, a pochi chilometri dalle rive del lago salato Salton. Nacque negli anni Cinquanta, dove sorgeva una base militare. Quando fu dismessa, arrivarono i primi campeggiatori e i primi insediamenti di nomadi, hippies e persone che volevano sfuggire alla civiltà. Più popolato negli anni Ottanta, ancora oggi – per un certo periodo dell’anno – è meta di camper e roulotte di turisti e di quanti sono alla ricerca di una vita alternativa.

 

La comunità di Slab City è diventata nei decenni un villaggio, dove però scarseggiano elettricità, acqua corrente e altri servizi. Le persone che abitano nei camper sono attrezzati con generatori e pannelli solari.

 

Nella desertica Slab City sorge la colorata “Salvation Mountain”, una montagnola artificiale ricoperta di pittura acrilica e decorata con simboli e versi della Bibbia. La montagna è stata creata dal visionario artista Leonard Knight (Vermont, 1931 – Contea di San Diego, 2014) che ha vissuto per anni ai piedi della sua opera.

 

Slab City è citata nel best-seller “Nelle terre estreme”, dello scrittore americano Jon Krakauer (pubblicato 20 anni fa), da cui è stato tratto il film del 2007 “Into the Wild –Nelle terre selvagge”, diretto da Sean Penn, cui parteciparono i veri abitanti dell’accampamento.

 

Nel 2008 il pluri-premiato regista italo-americano Gianfranco Rosi (Orso d’Oro al Festival di Berlino 2016 con “Fuocoammare” in corsa per la candidatura all’Oscar 2017) realizzò il suo primo documentario intitolato “Below Sea Level” (“Sotto il livello del mare”), interamente girato all’interno di Slab City.

 

(fonte: Wide Magazine)