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V9 Roamer

9990 euro

V9 ROAMER: LA CUSTOM COSMOPOLITA

Una delle caratteristiche che hanno decretato il successo delle custom di Moto Guzzi è sempre stata la polivalenza. La grande California così come la più piccola Nevada hanno accompagnato i guzzisti nelle trafficate aree cittadine e, con qualche accorgimento in più per i bagagli, anche nei viaggi lunghi e avventurosi. Affascinante, facile, comoda e appagante nella guida, come tutte le Moto Guzzi, V9 Roamer è la custom italiana dedicata ai cittadini del mondo. Il Centro Stile del Gruppo Piaggio ne ha sviluppato il design, anche grazie agli input forniti dal PADC (Piaggio Advanced Design Center) situato a Pasadena (California), laddove nascono le tendenze motociclistiche che poi si diffondono ovunque. V9 Roamer rappresenta al meglio la capacità di abbinare uno stile classico ed essenziale a finiture di elevato livello, esaltando al contempo l’architettura unica del bicilindrico 850. Curatissimi nel dettaglio sono i cerchi ruota (da 19” l’anteriore e da 16” il posteriore) verniciati in nero opaco e trattati con una finitura diamantata, così come la strumentazione digitale multifunzione dal singolo quadrante circolare.

 

Su V9 Roamer MY 17 aumenta il comfort a bordo, grazie a una differente posizione di guida, dettata da pedane di pregevole fattura arretrate di 100 mm e rialzate di 35 mm. Il vantaggio è duplice: la postura in sella è più attiva e decontratta, ideale quindi per sfruttare al meglio le qualità ciclistiche e al contempo aumenta lo spazio e l’abitabilità anche per i motociclisti di più elevata statura. È nuova anche la sella - caratterizzata dalle ricche imbottiture ben evidenziate dalle cuciture - ora più lunga e più confortevole sia per il pilota sia per il passeggero e impreziosita dal logo Moto Guzzi cucito con filo grigio. L’altezza da terra è di soli 785 mm ed è abbinata a un manubrio rialzato cromato, molto comodo da impugnare. La nuova triangolazione offre così a tutti i motociclisti comodità in marcia, facilità di gestione del veicolo da fermo e feeling nella guida dinamica. Moto Guzzi V9 Roamer raccoglie quindi l’eredità lasciata dalla mitica Nevada 750, rimasta in gamma, con opportuni aggiornamenti, per oltre un ventennio, e ambisce a diventare una piccola granturismo, se allestita con i nuovi accessori originali pensati per il viaggio, come il più ampio parabrezza, l’inedito portapacchi con schienalino removibile e il set di motovaligie dedicate. Tra gli accessori è presente anche il kit di pedane avanzate, che ripristina la posizione di guida della prima serie di V9 Roamer.

 

L’evoluzione apportata sui modelli V9 2017 è disponibile anche per le V9 del 2016. La nuova sella e le pedane, elementi decisivi della nuova ergonomia, sono infatti proposte come optional e installabili anche su V9 Roamer prima serie. Continua anche su V9 la felice tradizione di Moto Guzzi di contenere il peso complessivo a livelli minimi. Se già V7 III e California 1400 sono tra le più leggere dei rispettivi segmenti di appartenenza, su V9 il peso in ordine di marcia di 199 kg è un vero e proprio record della classe. La massa ridotta, unita alle splendide qualità ciclistiche di V9 Roamer e alla grande coppia ai bassi regimi offerta dal bicilindrico 850, regala feeling, maneggevolezza ed emozioni di guida uniche. V9 Roamer è la vera “motoleggera” di media cilindrata, dedicata non solo a chi ama e conosce la cultura motociclistica di Moto Guzzi, ma anche a coloro che hanno sempre apprezzato il design delle motociclette custom, ma non si sono mai avvicinati a causa del peso elevato e della scarsa maneggevolezza di quasi tutte le interpreti del settore.

MOTORE

Le versioni MY 2017 di V9 Roamer e V9 Bobber sono equipaggiate con l’unità motrice Moto Guzzi di 850 cc, come sempre costruita nello stabilimento di Mandello del Lario. Si tratta naturalmente di un bicilindrico trasversale a V di 90° raffreddato ad aria e olio, schema che contraddistingue tutta l’attuale produzione motoristica Moto Guzzi, seppur con differenti cilindrate e prestazioni, in grado di garantire dinamica di guida e sound unici. È stato sviluppato con l’esplicito obiettivo di elevare al massimo la coppia e l’elasticità, aspetti fondamentali per assicurare piacere di guida e divertimento su strada. Partendo dalla parte bassa del motore, il basamento in alluminio irrigidito nei punti nevralgici, adotta una efficiente coppa dell’olio e un albero motore calibrato nelle inerzie per restituire vivacità e il giusto freno motore. Al suo interno il sistema di lubrificazione è disegnato per smaltire la maggiore capacità termica e ridurre gli assorbimenti di potenza a vantaggio sia delle prestazioni sia della riduzione dei consumi di carburante. È previsto un sistema di ventilazione che riduce le perdite di potenza dovute al pompaggio all’interno delle camere di manovella e una pompa dell’olio a portata ridotta in grado di assorbire meno potenza. È inedito il condotto di aspirazione della pompa dell’olio, così come la relativa valvola di by-pass; inoltre sono utilizzati getti olio di raffreddamento del pistone dotati di valvola di controllo e gestione del flusso. È inedito anche il coperchio dell’alternatore che ora integra l’uscita dei gas di blow-by.

 

Nella parte alta del motore, teste, pistoni e cilindri in alluminio sono studiati per sfruttare al meglio le caratteristiche del propulsore. La cubatura è ottenuta grazie a valori di alesaggio e corsa rispettivamente di 84x77 mm. La distribuzione è comandata da un sistema ad aste e bilancieri e adotta 2 valvole per cilindro disposte in maniera inclinata nella testa. L’alimentazione si affida a un sistema d’iniezione elettronica monocorpo Marelli, gestito dalla specifica centralina elettronica. Degna di nota è la presenza nelle teste dell’ingresso del sistema di aria ausiliaria, il quale, abbinato al catalizzatore trivalente, alla doppia sonda Lambda e alla totale progettazione del motore, permettono al twin 850 Moto Guzzi di rispettare la normativa antinquinamento Euro 4. L’unità è capace di esprimere 62 Nm di coppia a soli 3.000 giri/min, con una potenza massima di 55 CV a 6.250 giri/min, valori che dimostrano l’impegno di Moto Guzzi nel raggiungere elevati livelli di coppia già ai bassi regimi di rotazione. Questo propulsore vanta carattere e prontezza sorprendenti, che contribuiscono a un’esperienza di guida davvero eccitante. È disponibile la versione depotenziata, in linea con le limitazioni della patente A2 e ideale per i nuovi guzzisti, che possono contare anche sul peso complessivo ridotto a livelli record e sulla generale facilità di guida di entrambe le V9.

 

Un altro aspetto innovativo del motore 850 Moto Guzzi è la frizione monodisco a secco dal diametro di 170 mm, che consente di avere una perfetta trasmissione della coppia e della potenza senza nessuno strappo o esitazione. Aumenta in questo modo la robustezza e l’affidabilità nel tempo e diminuisce il carico sulla leva al manubrio, a vantaggio della modulabilità e del comfort di guida. Il cambio a sei marce, precisissimo e morbido negli innesti, beneficia di una inedita rapportatura sviluppata per sfruttare al meglio le caratteristiche di coppia e potenza del motore. La trasmissione finale si affida a un albero cardanico a doppio giunto disassato dalle dimensioni maggiorate e dalla robusta coppia conica, che garantisce solidità e affidabilità nella gestione della gran coppia fornita dal bicilindrico. Anche il forcellone in alluminio fuso è stato disegnato e dimensionato per supportare le prestazioni del motore, oltre che per ospitare il pneumatico da 150 mm.

CICLISTICA

Carlo Guzzi fu probabilmente il primo a intuire l’importanza di una ciclistica che fosse in grado di sfruttare tutte le potenzialità del motore e di un comparto sospensioni capace di copiare al meglio le imperfezioni del manto stradale. La Norge GT del 1928 infatti è stata la prima motocicletta ad adottare un “telaio elastico”, dotato di sospensione posteriore e anteriore, con enormi vantaggi nella sicurezza e nel piacere di guida. La tradizione Moto Guzzi è ricca di modelli riconosciuti per le superiori qualità ciclistiche: nell’ambito delle motociclette custom, è il caso di menzionare proprio la California, la quale, con il nome di V7 Police, vinse nel 1970, dopo una serie durissima di test, la selezione per entrare nella squadra della LAPD (Los Angeles Police Department).

 

Forte di questa tradizione, Moto Guzzi costruisce oggi motociclette come V7 III e la flotta delle grandi 1400, che costituiscono veri punti di riferimento per guidabilità nei rispettivi segmenti di appartenenza. Un altro gioiello di Moto Guzzi per piacere di guida ed efficacia è proprio V9. Il telaio a doppia culla scomponibile in tubi d’acciaio permette un’ottimale distribuzione del peso del motore sull’asse anteriore e posteriore, regalando così guidabilità ed equilibrio dinamico tipici di tutte le moto costruite a Mandello del Lario. È stata riposta particolare attenzione alla parte anteriore, che presenta fazzoletti di rinforzo nella zona del cannotto di sterzo e inedite quote di inclinazione e avancorsa, per ottenere una perfetta combinazione tra maneggevolezza e stabilità, oltre a precisione e feeling nella guida brillante. Inoltre tutta la struttura ha beneficiato di un’operazione di cura e finitura dei particolari, comprese le saldature e la verniciatura. Le sospensioni sfruttano una forcella a steli tradizionali dalla lunga escursione (130 mm) e una coppia di ammortizzatori Kayaba regolabili nel precarico molla, collegati al telaio in modo da restituire una risposta progressiva e controllata in ogni condizione. L’impianto frenante è dedicato a V9: all’avantreno adotta una pompa e una pinza Brembo a 4 pistoncini contrapposti che lavora su un disco in acciaio da 320 mm; al retrotreno è presente un disco da 260 mm e una pinza flottante a due pistoncini, messa in funzione da una pompa con serbatoio integrato.

EQUIPAGGIAMENTO

Come tutte le recenti Moto Guzzi, anche V9 vanta una ricca dotazione di evoluti sistemi elettronici, inseriti nel veicolo in maniera molto discreta, rendendo la guida più sicura e facile. Di serie è un evoluto ABS a due canali, non invasivo nella guida brillante, ma in grado di impedire il bloccaggio delle ruote quando davvero serve e l’ormai noto MGCT (Moto Guzzi Controllo di Trazione), l’avanzato sistema di controllo della trazione di Moto Guzzi integrato con la gestione elettronica del motore e regolabile in due differenti livelli di intervento e disinseribile, che garantisce la migliore aderenza del pneumatico posteriore su qualsiasi fondo stradale, limitando la coppia motrice ove necessario attraverso una riduzione dell’anticipo del motore. Di serie sono anche l’antifurto immobilizer e la presa USB situata sotto il cannotto di sterzo, utile per la ricarica di device esterni.

 

Coerente con lo stile delle due V9 è anche la strumentazione elettronica, formata da un unico quadrante circolare. La scala del tachimetro è analogica, mentre tutte le altre informazioni sono racchiuse nel riquadro digitale: odometro, trip parziale e daily trip (si azzera automaticamente dopo otto ore dall’ultimo spegnimento), tempo del trip, consumo istantaneo e medio, orologio, temperatura esterna, velocità media, livello del MGCT, oltre all’indicatore della marcia inserita e di cambiata, il cui valore di giri minimo e massimo è regolabile dall’utente. In questo modo si può tenere sotto controllo un range di giri determinato del motore, ad esempio per effettuare al meglio il rodaggio, oppure per ridurre al minimo i consumi di carburante. Nel ricco catalogo di accessori dedicati è presente la MG-MP, la piattaforma multimediale di Moto Guzzi che collega lo smartphone al veicolo fornendo una quantità eccezionale di informazioni utili al viaggio.

MOTO GUZZI MEDIA PLATFORM

Per V9 Roamer e V9 Bobber è disponibile come optional la piattaforma multimediale a servizio del pilota di Moto Guzzi. MG-MP è l’innovativo sistema multimediale capace di connettere la moto allo smartphone e conseguentemente alla Rete. Con questa applicazione, scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play, lo smartphone (iPhone o Android) diviene un vero e proprio sofisticato computer di bordo multifunzione e l’anello di connessione tra veicolo e Internet.

 

La connessione wireless consente di visualizzare simultaneamente sullo schermo dello smartphone una serie di informazioni del veicolo, in modo da avere costantemente sempre sotto controllo i parametri di viaggio. Il touch screen dello smartphone permette di visualizzare cinque parametri per volta, scelti a piacere in un vasto menu, tra cui tachimetro, contagiri, potenza istantanea, coppia istantanea, consumo istantaneo e medio, velocità media e voltaggio batteria, accelerazione longitudinale e trip computer esteso. La funzione “Eco Ride” aiuta a limitare i consumi e a mantenere una condotta di guida eco-compatibile, fornendo una valutazione sintetica dei risultati ottenuti durante il viaggio.

 

È possibile registrare i dati dei viaggi e rivederli sul computer o direttamente sullo smartphone, analizzando il percorso effettuato insieme ai parametri di funzionamento del veicolo. Inoltre il sistema permette di ritrovare facilmente il veicolo quando viene parcheggiato in un luogo sconosciuto, salvando automaticamente la posizione in cui è stato spento. MG-MP include la funzione “Grip Warning” che replica per la massima visibilità le indicazioni sul funzionamento del controllo di trazione e fornisce in tempo reale informazioni sulla propria condotta di guida in relazione alle condizioni del fondo stradale. Una spia dedicata avvisa in caso di eccessivo sfruttamento dell’aderenza disponibile. Grazie all’uso sinergico dei giroscopi e delle informazioni provenienti dal veicolo, lo smartphone si trasforma in un sofisticato strumento di misura dell’angolo di piega in curva grazie ad algoritmi appositamente sviluppati per questa Moto Guzzi. È possibile impostare le soglie limite sia per l’angolo di piega, sia per velocità di percorrenza e giri motore, il cui superamento viene indicato dall’accensione delle relative spie o dal lampeggio del cruscotto virtuale.

ACCESSORI

Le due V9 possono essere ampiamente personalizzate attingendo dalla vasta gamma di accessori originali Moto Guzzi dedicati. I particolari sono disegnati e progettati da Moto Guzzi e sono sottoposti a severi cicli di test di controllo, al pari di qualsiasi altro componente originale delle moto, in modo da assicurare qualità e affidabilità. Sono perfettamente intercambiabili con gli elementi di serie e permettono un facile ripristino della motocicletta nella sua configurazione originale. Sono rigorosamente omologati e quindi assolutamente “street legal”, permettendo di personalizzare la propria moto senza farne decadere la garanzia.

 

Lo stile più classico di V9 Roamer è personalizzabile con una serie di accessori dedicati al turismo, come il set di borse laterali in pelle e la borsa singola (sempre in pelle) da installare sul portapacchi cromato dedicato. È disponibile anche il cupolino protettivo, una sella sdoppiata con inserti comfort. Molto ricca la scelta di particolari in pregiato alluminio ricavato dal pieno, che comprende il tappo serbatoio con serratura, le manopole, le leve di freno e frizione, le cover delle pedane di pilota e passeggero e la coppia di specchietti retrovisori.

COLORI

Moto Guzzi V9 Roamer MY 17 è disponibile in tre diverse varianti cromatiche, tutte con finitura lucida: Giallo Solare con accattivante grafica nera su parafanghi e serbatoio; Bianco Classico con elegante grafica rossa su parafanghi e serbatoio; Rosso Rubino con grafica bianco perlato sul serbatoio e parafanghi.